Nel cilindro di un mago, un album autoprodotto, composto da dieci tracce, dieci canzoni che compongono un affresco contemporaneo, che sembrano tirate fuori da un cilindro piene di meraviglia, riflessione, ironia e sensualità: “un disco che amiamo definire semiserio perché ironico e serio al contempo. Suonato con strumenti di liuteria, ripresi in studio contemporaneamente per restituire l’energia dell’esibizione dal vivo. Attraverso queste dieci canzoni viene espressa la voglia di affrancarsi dalla noia, dall’indolenza, dall’aridità e dall’intorpidimento globale”, racconta la band formata da Valeria Graziani (voce), Salvo Agate (chitarra petite bouche), Maurizio Crivello (chitarra grande bouche) e Luca De Lorenzo (contrabbasso).

Produzione artistica, produzione esecutiva ed arrangiamenti dei Frequenze Retró .

Testi e musiche sono di Valeria Graziani eccetto “Chaise Longue”, scritta con Salvatore Agate, “Les Toi” di Salvatore Agate e Soraya Lamrous “Ballarò” di Salvatore Agate.

Il disco è stato  registrato ed editato da Fabio Rizzo e Francesco Vitaliti presso  presso gli studi 800A Records di Palermo e masterizzato da Giovanni Versari presso la Maestà Studio di Tredozio, Forlì-Cesena).

Progetto grafico e immagine di copertina di Sergio Algozzino. Foto di Fabio Florio.

Hanno collaborato al disco: Sergio Calì (batteria e vibrafono), Roberto Gervasi (fisarmonica), Nicola Giammarinaro (clarinetto) Rares Morarescu (violino).