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Viaggio musicale nel 700 con l’ensemble “Cappella musicale Enrico Stuart”

Nella splendida cornice della sala Borremans di Palazzo Butera a Bagheria, oggi venerdì 6 Gennaio 2017 alle ore 17.00, si esibirà per il primo concerto del nuovo anno un gruppo d’eccezione: l’ensemble “Cappella Musicale Enrico Stuart”. Il concerto, dal titolo “Viaggio Musicale nel Settecento Europeo” sarà realizzato dagli artisti nazionali ed internazionali del panorama musicale barocco che compongono lo straordinario ensemble.

Il gruppo “Cappella Musicale Enrico Stuart” è composto da: Romeo Ciuffa, Maurizio Parisi, Ellie Robertson e Aidan Phillips. Gli artisti eseguiranno le musiche di J. B. DE Boismortier, J. Pachelbel, H. Purcell, J. J. Quantz, G. P. Telemann e D. Scarlatti. L’evento è patrocinato dal comune di Bagheria.

Romeo Ciuffa ha studiato flauto dolce presso il Conservatorio “O.Respighi” di Latina sotto la guida del M° Paolo Capirci. Nel 1997 fonda l’ensemble Cappella Musicale Enrico Stuart con il quale incide CD di musiche del 600 romano e del 700 europeo. E’ direttore artistico della “Rassegna Cembalistica” di Monte Compatri e della stagione musicale “I Concerti di Campagna” del “MonteCompatri in Jazz”. Maurizio Parisi nasce a Palermo e si diploma con il massimo dei voti in flauto dolce al Conservatorio Vincenzo Bellini sotto la guida di Piero Cartosio. Partecipa a diverse masterclass tenute da flautisti di fama mondiale come Daniel Brüggen e Dan Laurin. Svolge un’intensa attività concertistica come solista, in duo e in vari gruppi di musica da camera esibendosi in Italia e all’estero. Elspeth Robertson suona il flauto dolce e l’oboe barocco, con base a Londra. Oltre all’attività di musicista svolge da diversi anni anche quella di insegnate di musica in diverse scuole a Londra. Aidan Phillips, cembalista e continuista, ha studiato presso il Royal College of Music di Londra. Sue recenti performance sono state al Styriate Festival di Graz, alla Cadogan Hall per i BBC Proms, presso la Queen’s Gallery di Buckingham Palace, all’Opera di Montepellier e alla Händel House di Londra in più occasioni.