NEWS

Tre artisti e un grande talento, i “No Hay Problema” continuano a collezionare successi

Tre artisti, un unico talento e una grande presenza scenica. Sono i  “No Hay Problema”  che non smentiscono mai le aspettative del loro pubblico e ad ogni esibizione lasciano la propria impronta. E’ il caso del concerto di ieri sera al Baglio del Teatro Ditirammu:”Il concerto è stato bello e coinvolgente – racconta la percussionista, Lucia Lauro –  La cornice del Baglio del Teatro Ditirammu è affascinante per qualsiasi musicista. Per noi, poi, è stato come fare un tuffo nel passato, dal momento che, proprio lì, 3 anni fa abbiamo eseguito i nostri primi brani inediti”.

Non solo buona musica, quindi, ma anche un’atmosfera intima e raccolta che permette di vivere a 360° la bellezza della musica degli artisti e il sentimento che mettono in ogni loro brano. Tutto questo e tanto altro ancora per i “No Hay problema”, che uniscono il talento innato che li contraddistingue alla loro linea concertistica unica nel loro genere.

“Ieri sera – prosegue Lucia Lauro – abbiamo dato vita a un concerto che al suo interno riuniva sia brani del vecchio che del nuovo disco.  Abbiamo anche voluto rendere omaggio alla grande Giuni Russo, che per noi resta l’imbattuta regina dell’estate”. Un concerto eseguito in maniera egregia e apprezzato dal pubblico, che si è complimentato con la band per l’eccellente acustica, data anche dalla curata attenzione e dall’impegno che il Ditirammu mette in ogni esibizione che ospita.

“Il Teatro di via Torremuzza – conclude Lucia Lauro – rappresenta una realtà palermitana che merita attenzione da parte della città proprio perché organizza spettacoli curati nei minimi dettagli”. Adesso il prossimo appuntamento con i “No Hay Problema” è il 4 agosto, quando la band suonerà al mercato San Lorenzo.

Il trio è composto da Irene Ientile, cantante mezzo soprano, Marco Faldetta, bassista ,e Lucia Lauro, percussionista. A pochi mesi dall’uscita del loro secondo disco, “Quando La Musica Suona”, non solo ironia e allegria per i  “No Hay Problema”,  ma anche un mix di forme musicali che spaziano dalle ballate all’elettronica, passando per il jazz  e l’impegno sociale.