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Si chiude il Marettimo Jazz Festival con la musica di Francesco Buzzurro

Cala il sipario sulla terza edizione del Marettimo Jazz Festival, manifestazione culturale e musicale che per tre giorni ha riempito di jazz i suggestivi vicoli e scenari dell’isola siciliana. A salutare il pubblico sarà stasera, sabato 9 settembre, Francesco Buzzurro che, con la sua amata e fedele chitarra, eseguirà lo spettacolo ispirato al concetto di libertà dal titolo “Freedom”, a partire dalle ore 21.30.

«Con “Freedom” racconto la libertà del jazz e dell’improvvisazione, specialmente nel concerto per chitarra sola, che mi dà la possibilità di spaziare armonicamente e ritmicamente senza limiti – spiega Francesco Buzzurro – La libertà era il sogno di tutte le etnie che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento si sono ritrovate negli Stati Uniti, tra cui numerosissimi siciliani, che tanto hanno dato al jazz. “Freedom” rappresenta inoltre la libertà delle mie scelte artistiche, che volutamente rifiutano qualsivoglia etichetta, alla ricerca di un linguaggio personale ma accessibile a tutti». Apprezzato in tutto il mondo per il suo approccio “orchestrale” alla chitarra e uno stile trasversale che fonde il mondo classico con il jazz e la musica popolare, l’artista propone i suoi nuovi arrangiamenti di grandi classici della storia del jazz, da “Tears” di Django Reinhardt a “Beija Flor” di Hamilton de Holanda, da “Petite Fleur” di Sidney Bechet a “Sicily” del grande Chick Corea, fino alla “Rapsodia in Blue” di George Gershwin, oltre a brani di sua composizione tratti dal suo ultimo album “Il quinto elemento” (Alfredo Lo Faro Produzioni). È stato votato dalla rivista di settore Musica Jazz come uno dei più talentuosi del panorama internazionale ed è stato eletto “miglior chitarrista jazz” in un sondaggio dei lettori della rivista Guitar Player Magazine e “miglior chitarrista europeo” dalla Borsa Internazionale della Cultura di Friburgo.

La terza edizione del Marettimo Jazz Festival arriva dopo il successo delle prime edizioni, in particolare quella dello scorso anno, culminata con la presenza sul palco del maestro Lino Patruno. Il festival, alla cui realizzazione contribuisce vivamente il Comune di Favignana, gode anche quest’anno della direzione artistica sarà di Alberto Anguzza, ideatore del festival insieme a Vito Vaccaro (CSRT “Marettimo”).