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Ron in concerto questa sera a Taormina per ” Sesto Senso Opera Festival”

Si esibirà questa sera al Teatro Antico di Taormina il cantautore Rosalino Cellamare, in arte Ron, con il suo concerto-racconto sul repertorio di Lucio Dalla  in condivisione con i solisti del Sesto Armonico, ensemble d’archi diretti dal maestro Vessicchio che apriranno la pièce con brani di musica armonica naturale. L’evento rientra nella programmazione del Sesto Senso Opera Festival.

Sarà Rosalino Cellamare, in arte RON,  con il suo concerto/racconto sul repertorio di Lucio Dalla, ad essere al centro della prima edizione del Sesto Senso Opera Festival.

Ad aprire il concerto, in programma per questo 12 luglio, sarà  il M° Peppe Vessicchio, che proporrà brani di musica armonico-naturale, una musica che grazie ad una particolare organizzazione polifonica è in grado di stimolare equilibri più “armonici”.

In scaletta saranno sicuramente presenti i brani inseriti nel suo ‘Lucio!’,  il nuovo disco di Ron che contiene oltre al brano sanremese altri undici successi di Lucio Dalla  da lui riarrangiati e reinterpretati, tra cui ‘Piazza grande’, ‘Attenti al lupo’ e ‘4/1943’.

Ron dichiara di aver scelto le canzoni contenute nel nuovo album  d’istinto, cominciando la scaletta con ‘Almeno pensami’e alternadola con brani del passato ad altri più recenti. Ascoltandolo si può percepire la sua evoluzione e la sua crescita musicale. Oltre al singolo vincitore del premio della critica all’Ariston, ci sono altre undici canzoni, di cui tre scritte con Ron: ‘Chissà se lo sai’ e ‘Piazza grande’, dove si sente la voce di Dalla, e ‘Attenti al lupo’. Ciò che salta subito all’orecchio sono gli arrangiamenti che risultano più minimali e asciutti rispetto agli originali. Il disco è stato registrato  in presa diretta, cercando di leggere tutto con semplicità e con pochi strumenti.
‘Com’è profondo il mare’, capolavoro di Dalla del 1977 contenuto nell’omonimo disco, è riletto in chiave rock, in una versione più ruvida rispetto a quella arrangiata da Ron all’epoca della prima incisione. Dopo ‘Almeno pensami’ potrebbero esserci altri gioielli nascosti del repertorio del cantautore bolognese e infatti Ron dichiara:

“Mi auguro che ci sia ancora altro materiale e che gli eredi possano trovarlo. Senza Lucio io non sarei stato qua, perché lui ci vedeva lungo e ha visto chi ero musicalmente. Ci siamo scambiati passioni musicali”.