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Oriana Civile riceve il prestigioso “Premio Maria Messina” 2017

Il prestigioso Premio Letterario Maria Messina, giunto alla XIII edizione, è stato consegnato quest’anno all’artista siciliana Oriana Civile. Frutto del lavoro instancabile dell’Associazione Progetto Mistretta e del suo giornale Il Centro Storico, tale premio onora la memoria della scrittrice verista che elesse Mistretta a sua seconda patria e in cui ambientò molti dei suoi racconti. La Giuria, presieduta dal Professore Benemerito Giovanni Ruffino, ordinario di Linguistica italiana all’Ateneo di Palermo e Accademico Ordinario della Crusca, ha scelto Oriana Civile per la sua professionalità e la sua passione che le permettono di suscitare nel pubblico sempre forti emozioni in grado di toccare le corde più profonde dell’anima.

La cerimonia si è svolta sabato 30 settembre presso il Salone delle Feste del Circolo Unione di Mistretta alla presenza del vicepresidente del circolo stesso dott. Francesco Scarito, del Sindaco Avv. Liborio Porracciolo, della giornalista Rosalinda Sirni e del presidente del giornale Il Centro Storico dott. Massimiliano Cannata; a presentare la serata Giuseppe Ciccia, socio di Progetto Mistretta, fotografo e appassionato cultore dell’Arte in genere.

L’interprete di Naso Oriana Civile è stata premiata dalla giuria del Premio Letterario Maria Messina con la seguente motivazione: “All’Artista ORIANA CIVILE, cantante, musicista, ricercatrice della musica etnica siciliana nonché autrice di testi e musiche sulle tradizioni popolari della nostra Sicilia. Con particolare capacità si dedica alla ricerca delle nostre antiche tradizioni musicali riuscendo a far rivivere con grande capacità la bellezza delle parole e dei ritmi che hanno animato i momenti felici della nostra terra. A questo va aggiunta una grande sensibilità nell’affrontare il temi attuali che affliggono le nostre comunità per farne momento di denuncia contro ogni sopraffazione dell’essere donna”.

Oriana Civile, premiata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Mistretta Vincenzo Oieni, si dice felice e orgogliosa di questo riconoscimento, per quello che Maria Messina rappresenta nel panorama letterario siciliano e non solo: una scrittrice per troppo tempo dimenticata; donna che nei primi decenni del ‘900, in pieno patriarcato, denuncia con coraggio e verismo le condizioni di sottomissione e violenza psicologica a cui erano sottoposte le donne, restituendoci una testimonianza storica importantissima, proprio perché vissuta dal punto di vista femminile, per forza di cose tralasciato quando a scrivere sono gli uomini. Inoltre, la levatura dei personaggi a cui, sia quest’anno che negli anni passati, il Premio è stato conferito la rende onorata di riceverlo affermando che “è una bella soddisfazione quando il proprio lavoro viene riconosciuto e ripagato in questo modo”.