Debora Troia news

LA RIVOLTA DEL SETTE E MEZZO : DEBORA TROÌA IN CONCERTO A PALERMO CON “ROSA , LA CANTATRICE DEL SUD”

QUESTA SERA, GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE, DEBORA TROÌA SI ESIBIRà A PALERMO IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE “LA RIVOLTA DEL SETTE E MEZZO – LA COMUNE DI PALERMO”: SETTE GIORNATE SUDDIVISE TRA TEATRO DI STRADA, CONVEGNI, DIBATTITI, MANIFESTAZIONI, CORTEI E CONCERTI DAL VIVO. IL CONCERTO DEL MEZZOSOPRANO PALERMITANO SARà UN OMAGGIO A ROSA BALISTRERI, LA CORAGGIOSA CANTATRICE DEL SUD  E SI TERRà AL CENTRO SOCIALE EX CARCERE  IN VIA SAN BASILIO N 17 A PARTIRE DALLE ORE 22. DURANTE IL CONCERTO, LA STRAORDINARIA VOCE DI DEBORA SARà ACCOMPAGNATA DALLA CHITARRA DI TOBIA VACCARO, STORICO COLLABORATORE DI BALISTRERI.

Il concerto di questa sera fa parte dei numerosi appuntamenti offerti dalla manifestazione “La rivolta del Sette e mezzo”, attualmente in corso a Palermo. Tra mostre, documentari, esposizioni di prodotti dell’artigianato locale, laboratori, animazioni teatrali, spettacoli per bambini, presentazioni di libri, Debora Troìa e Tobia Vaccaro offriranno agli spettatori presenti a Piazza Bologni il loro già più volte apprezzato spettacolo dedicato a Rosa Balistreri. I due artisti racconteranno le tappe della vita coraggiosa e schietta di Rosa e, attraverso le sue opere, verrà omaggiato l’inestimabile patrimonio artistico lasciato in eredità alle nuove generazioni. Rosa Balistreri è stata una donna decisa, determinata a non cedere alle numerose avversità e ai tormenti che la vita le aveva riservato; una donna piena d’amore, una poetessa capace di tramutare il male in bene, fonte di gioia per sé e per gli altri, una siciliana innamorata della sua terra e pronta a lottare per ripulirla dalle ingiustizie che l’affliggono. Nel corso della rappresentazione si alterneranno momenti seri attraverso i canti “I prati a Palermo”, “Cuteddu ‘ntussicatu”, “Canto e cunto” e momenti briosi e spensierati grazie a opere come “A pinnula”, “Acidduzzu di me cummari”, “La pampina di l’aliva”.

Scegliere portare sul palco la vita e le opere di tale icona femminile della storia della Sicilia significa rispettare la volontà che l’artista manifestò nel suo testamento artistico: “Quann’iu moru cantati li me canti; nun li scurdati, cantatili pi l’antri”.