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Novità Discografiche – “In fondo alla notte”, il primo singolo in italiano per Jack Jaselli

È online su tutte le piattaforme musicali “In fondo alla notte”, il nuovo singolo di Jack Jaselli uno dei più talentuosi cantautori italiani della nuova generazione. Il pezzo anticipa l’imminente uscita del nuovo album, il primo progetto discografico dell’artista scritto ed interpretato per la prima volta totalmente in lingua italiana abbandonando l’inglese.

Il brano “In fondo alla notte” di Jack Jaselli, prodotto da Max Casacci, è una fusione tra cantautorato, pop e ritmi groove: elementi acustici ed elettronici, chitarre vintage e sintetizzatori analogici, beat programmati e batterie live si fondono nella magistrale produzione di Casacci. “In Fondo alla Notte” è una sorta di rivisitazione in chiave urbana e romantica del romanzo di Celine “Viaggio al termine della notte” e in particolar modo si ispira alla strofa di Thomas Legler “La nostra vita è come il viaggio di un viandante al termine della notte. Ognuno ha sul suo cammino. Qualcosa che gli dà pena” da cui Celine stesso ha tratto il titolo del suo romanzo.

Si tratta dal primo progetto in italiano per l’artista che, sin dal 1994 ha sempre scritto ed interpretato canzoni nella lingua a lui più congeniale, l’inglese. “L’inglese è sempre stata la lingua madre dei miei brani, per ragioni naturali, istintive e biografiche. Dopo “Monster Moon”, dopo aver lavorato a Los Angeles con un produttore come Ran Pink, e avuto varie esperienze live con musicisti che ammiro (Ben Harper, Fink, Gavin De Graw, Jack Savoretti) ho capito che mi ero definitivamente confrontato con la realtà a cui mi sono sempre ispirato, e che forse non avevo dato abbastanza importanza al posto e alla lingua che mi hanno cresciuto” – dichiara Jaselli. Nel frattempo ha iniziato a confrontarsi di più con la realtà musicale Italiana collaborando con Gué Pequeno e scrivendo brani per altri colleghi (come Elodie) e soprattutto lavorando con Lorenzo Jovanotti alla colonna sonora de “L’Estate Addosso” di Gabriele Muccino. Proprio Lorenzo in una mail e in varie chiacchierate mi ha definitivamente stimolato e spinto a sfidarmi e a scrivere in italiano”.