MUSICA INDIPENDENTE

“Matrioska Italiana” il nuovo album omaggio alla Russia di Roberta Faccani, ex voce dei Matia Bazar

L’ex voce dei Matia Bazar, Roberta Faccani torna sulle scene musicali con il nuovo album “Matrioska Italiana”, disponibile in digitale dal prossimo 3 novembre. Il terzo album della carriera da solista di Roberta Faccani è un omaggio alla Russia e agli artisti italiani che in quel paese hanno portato al successo la bella musica italiana. Il progetto contiene 11 brani italiani e 3 inediti scritti da Roberta e Giordano Tittarelli.

“Matrioska Italiana” contiene in totale 14 tracce; i 3 inediti scritti da Roberta insieme a Giordano Tittarelli sono: “Non sai il mio nome”, “Ventiquattrore” e “L’altra metà di me”, primo singolo estratto, corredato da un video giocosoper la regia di Riccardo Borsini con la partecipazione dell’attore Maurizio Socci. Le altre 11 tracce sono altrettante indimenticabili canzoni italiane che in Russia hanno avuto grande successo e godono ancora oggi di molta popolarità come “Storie di tutti i giorni” di Riccardo Fogli a “Solo noi” di Toto Cutugno, da “Piccola e fragile” di Drupi a “Con le mani” di Zucchero, da “Stella stai” di Umberto Tozzi a “Canzoni stonate” di Gianni Morandi, e, ancora, “È la mia vita” di Albano, “Ti sento” dei Matia Bazar, “Come vorrei” dei Ricchi e Poveri, “Su di noi” di Pupo e “Svalutation” di Adriano Celentano.

“L’album è nato da un incontro fortuito con la produttrice russa Regina Azizova, che mi stimava ai tempi dei Matia Bazar – racconta Faccani. – Mi ha cercata tempo dopo con l’intenzione di realizzare un disco dal sapore russo ma con un’impronta italiana”. Da qui il titolo “Matrioska italiana”: un ringraziamento da parte di una grande interprete ad un Paese che l’ha accolta calorosamente negli anni dei tour come voce dei Matia Bazar, e al tempo stesso un tributo a tutti quegli Artisti che hanno portato il pop melodico italiano in quella parte di mondo. Un concept ben sintetizzato anche dalle matrioske-Faccani tricolori della copertina, realizzata da Regina Azizova.

“Ho voluto rispettare le canzoni per come sono nate all’epoca, senza stravolgimenti” spiega Roberta, che ora, con la pubblicazione del disco per la sua etichetta Bandidos Records, distribuito da Lungomare e Universal Music, regala al pubblico italiano 14 nuove straordinarie interpretazioni.