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Marettimo Jazz Festival, secondo appuntamento in compagnia di Nicola Giammarinaro & band

La terza edizione del Marettimo Jazz Festival, l’atteso appuntamento di settembre che infonde musca jazz ed arte tra i vicoli della bellissima isola siciliana, è giunto a metà percorso. Il secondo e penultimo appuntamento si terrà questa sera, venerdì 8 settembre e vedrà protagonista il maestro di clarinetto Nicola Giammarinaro e la sua band. L’artista si esibirà dalle ore 21.15, conclusa la performance della Hiera Dixie Project street band che avrà inizio alle ore 17.30 tra i meravigliosi colori dell’imbrunire del cielo di Marettimo.

La terza edizione del Marettimo Jazz Festival arriva dopo il successo delle prime edizioni, in particolare quella dello scorso anno, culminata con la presenza sul palco del maestro Lino Patruno. Il festival, alla cui realizzazione contribuisce vivamente il Comune di Favignana, gode anche quest’anno della direzione artistica sarà di Alberto Anguzza, ideatore del festival insieme a Vito Vaccaro (CSRT “Marettimo”).

Protagonista di questa sera sarà la musica di Nicola Giammarinaro. Le sue fonti di ispirazione sono grandi artisti come Frank Sinatra, Benny Goodman, Artie Shaw, Count Basie, Duke Ellington, Buddy De Franco, Eddie Daniels e l’italiano Henghel Gualdi. Ma, sicuramente, la sua principale influenza musicale è il jazz. L’incontro con il jazz avviene attraverso i musicisti marsalesi Michele Pantaleo, Giacomo Bertuglia e Lilly Rosolia con cui tiene straordinarie jam session. È stato inserito da Claudio Lo Cascio nella sua big band di Palermo come 1° sax tenore ed oggi collabora con la Big Band del Brass Group. Come clarinettista ha l’opportunità di suonare con il maestro Enzo Randisi con il quale ripropone tutta la musica di Goodman insieme a Giovanni Mazzarino, Gianni Cavallaro e Giorgio Rosciglione. Nel corso della sua carriera sono stati tanti i traguardi raggiunti: ha fondato la Trapani Jazz Orchestra, ha inciso per la Map il disco “Bouble face” con Michele Pantaleo, Giuseppe Costa e Vincenzo Lanzo ed è stato cofondatore insieme a Gianni Genovese dei Sicilia Jazz Street Parade. Attualmente è impegnato nell’attività di free lance ed è molto legato al suo quartetto con il quale suona i classici jazz per clarinetto. Ha in cantiere il progetto “i classici in jazz”: come anticipa il nome, l’idea è quella di riprendere alcuni brani della tradizione classica come capriccio XXIV di Paganini, l’intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni o “Maria” di Bernstein e rivisitarli in chiave jazz, con ampi spazi per l’improvvisazione.