“LE GRANDE TRISTESSA”, IL PROGETTO DEI BOTTEGA RETRÒ AL REAL TEATRO SANTA CECILIA

IL PROSSIMO 19 NOVEMBRE I BOTTEGA RETRÒ PRESENTERANNO NELLA SPLENDIDA LOCATION DEL REAL TEATRO SANTA CECILIA DI PALERMO IL NUOVO PROGETTO DISCOGRAFICO DAL TITOLO “LE GRANDE TRISTESSA”. LA BAND DI COCÒ GULOTTA E AL DI ROSA OFFRIRÀ AL PUBBLICO PALERMITANO UN GRANDE CONCERTO NEL CORSO DEL QUALE SUONERÀ I BRANI DELL’ALBUM CHE È STATO COMPLETAMENTE FINANZIATO CON IL METODO DEL CROWDFUNDING ED INCENTRATO SUL TEATRO-CANZONE.

Il progetto musicale dei Bottega Retrò che domenica 19 novembre verrà presentato al Real teatro Santa Cecilia di Palermo è fatto di parole e suoni che hanno il sapore di artisti come Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè e Renzo Arbore, rievocando il mito del teatro-canzone sotto il nome di “La grande tristessa”. C’è poesia, nei testi della Bottega, ma anche forte denuncia sociale, divertimento, tanta malinconia, “sberleffo” e puro dramma. C’è, sempre e comunque, un sottofondo di irriverente ironia e di sana follia che, al momento giusto, addolcisce la pillola e alleggerisce il colpo.

Cocò Gulotta (voce) – reduce dalle riprese del film per Raiuno “La mossa del cavallo” con Michele Riondino – Alberto Di Rosa(chitarre e voce), Romina Denaro (basso e contrabasso) e Giampaolo Terranova (batteria) daranno vita a uno show che è avrà la forma di una giocosa mescolanza di generi musicalidallo swing al pop-vintagedalla bossa alla milonga, dalle ballate popolari siciliane alle canzonette ironiche in stile “Italia anni Settanta”, fino alle più improbabili contaminazioni trash-rock-dance e via suonando.  «La tristessa – spiegano i componenti della band – il racconto di un fallito tentativo di fuga dalle tristezze dei nostri tempi. Un patetico e rassegnato fotoselfie dell’omologazione a tutti i costi, fra apericene, lune piene tascabili e cervelli in perenne ostaggio dell’appiattimento culturale che stiamo vivendo oggi».