NEWS

“Le camere di Sophie” in concerto all’Auditorium Rai di Palermo

Le camere di Sophie, progetto che nasce dalla collaborazione tra Tindaro Raffaele al pianoforte e voce e Fabrizio Ribaudo alla batteria, tornano ad esibirsi live a Palermo. Il duo sarà, infatti, protagonista di un concerto ricco di sorprese previsto per il prossimo sabato 14 ottobre presso l’Auditorium Rai di Palermo a partire dalle ore 21. Sul palco palermitano Raffaele e Ribaudo regaleranno al pubblico le dieci tracce inedite contenute nell’album omonimo “Le camere di Sophie”; i fortunati ascoltatori potranno rintracciare il mix multistilistico presente in ciascuna “camera”, contaminata ora dal sound tipico americano, ora da melodie jazz e soul, ora da richiami alla musica d’autore.

L’approfondimento e lo studio della musica maturati negli anni, hanno portato il duo “Le camere di Sophie” ad avvicinarsi al mondo della composizione e, nel caso specifico, Tindaro è autore dei testi e delle musiche dei 10 brani contenuti nell’album omonimo. “Sophie esiste -confessano gli artisti-  ed è una persona in carne ed ossa che abbiamo voluto contemplare in questo progetto sia perché volevamo inserire una componente femminile, sia perché riteniamo “Sophie” un nome molto musicale. A parte questo, chiunque può essere Sophie: chiunque vede, sente, ama, si dispera e gioisce. Sophie è un percorso di vita”. Questo percorso di vita si svolge attraversando le dieci tracce, le dieci camere che rappresentano le fasi vitali di ciascuno di noi. Ogni stanza è il riflesso dell’umore di Sophie: la malinconia arriva sempre in quella più piccola, a suon di jazz o soul in base al vento tra gli alberi. A volte l’inquietudine è una trappola da rifuggire quando entra a passi svelti nella camera più fredda, sulle note rock di prepotenti rimuginii interiori. In altre occasioni i ricordi masticano melodie pop sotto una coperta infeltrita nella sua stanza prediletta. In ogni caso Sophie scrive di fantasie che feriscono, di storie dolci come caramelle, di ruvide tenerezze dal retrogusto cinico. E il racconto prende consistenza espressiva sull’impatto sonoro, così Sophie rinasce dal dissolversi di un’emozione, ogni volta.