LA STORIA DI DAVIDE SANTACOLOMBA, IL “PIANISTA SORDO”

SI CHIAMA DAVIDE SANTACOLOMBA, NASCE A PALERMO VENTOTTO ANNI FA E AMA LA MUSICA, IL PIANOFORTE IN PARTICOLARE. SUONA CON ELEGANZA E FIEREZZA, TRASPORTATO DA UNA TANGIBILE PASSIONE. I SUOI MUSICISTI PREFERITI SONO CHOPIN, BEETHOVEN E MOZART. FIN QUI NULLA DI PARTICOLARE, SE NON FOSSE CHE DAVIDE SIA UN TALENTO PIÙ UNICO CHE RARO: È SORDO DALLA NASCITA.

All’età di 8 anni, in seguito ad accertamenti vari effettuati a Palermo e confermati al policlinico di Milano, Davide scopre di essere affetto da ipoacusia bilaterale neuro-sensoriale grave. Si accingeva a divenire quasi o completamente sordo. Una storia che sembra già scritta da un destino crudele, se non fosse che l’amore di Davide per la musica e la sua voglia di riscatto fossero più forti. “Nella residenza dove risiedevamo vi era un pianoforte; la padrona di casa, una sera dopo cena, intonò delle semplici e famose note che possono essere piacevoli per un bambino. Erano quelle di Fra’ Martino campanaro. Era la prima volta che vedevo e sentivo questo strumento da vicino e, dopo che la signora ebbe finito di suonare quella melodia, mi avvicinai al piano e la riprodussi di stampo perché fortunatamente la melodia era stata eseguita nel registro medio che io riuscivo a sentire”. Da quel momento Davide comincia ad appassionarsi a tutta la musica: classica, del 900, contemporanea, rock ed elettronica.

Le prime lezioni di piano gli furono impartite presso il Centro Paolo Borsellino guidato dal parroco, Don Giuseppe Bucaro. “Ricordo ancora quando tutti i compagni portavano da casa la diamonica per eseguire i brani con una mano soltanto ed io, spavaldo, mi vantavo della mia piccola tastierina Casio 2 ottave, con la quale eseguivo i brani con tutte e due le mani e a memoria. Ricordo ancora che durante le lezioni di musica nella mia scuola media c’era sempre una gran confusione, ma quando toccava a me eseguire il pezzo, i compagni, improvvisamente, restavano in silenzio ad ascoltarmi”.

A soli tredici anni, Davide inizia a studiare musica preparandosi con l’aiuto della sua insegnante, Paola Sciotto (adesso cara amica), e riesce ad essere ammesso, quattordicenne, sebbene il suo problema legato alla sordità fosse persistente, al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo. Davide ricorda con emozione il quarto anno di Conservatorio, da lui definito il più intenso e superato grazie all’amatissima insegnante Giovanna De Gregorio che, definendolo un miracolo, volle abbracciare insieme a lui quella sfida che la sua passione gli imponeva: suonare al pianoforte. Lo ha condotto, così, al sospirato traguardo del diploma accademico, conseguito il 4 marzo 2015, con 10 e lode.  Infatti, fino a tre anni fa Davide percepiva soltanto i suoni gravi e quelli medio-gravi, mentre gli acuti non li sentiva affatto. Poi ha deciso di sottoporsi ad un intervento per l’applicazione di un impianto cocleare all’orecchio e così adesso ha idea di cosa sia un acuto. Gli è stato impiantato un Ab Naída Q70, tra i migliori in circolazione.

Tra le tante collaborazioni, Davide ricorda la partecipazione alle masterclass dei famosi pianisti Giuseppe Andaloro e Roberto Plano. Si è esibito in giro per l’Europa ed è stato selezionato insieme ad altri 9 musicisti provenienti da tutto il mondo per suonare durante un importante Festival di Musica Internazionale a Varsavia: il ‘’Beats Of Cochlea’’ organizzato dal Prof. Henryk Skarżyński e tenutosi presso la prestigiosa e storica Chopin Concert Hall della Fryderyk Chopin University.

Oggi Davide vive a Lugano dove sta seguendo il Master in perfezionamento artistico e didattica musicale sotto la guida della famosa pianista ucraina Anna Kravtchenko, vincitrice del Premio Busoni di Bolzano a soli 16 anni. “L’esame di ammissione è stato molto severo. Ma mi sento davvero fortunato di avere avuto questa grande opportunità sotto la guida di una tale artista che sicuramente potrà approfondire le mie conoscenze in campo musicale e migliorare le mie competenze di pianista”.

Per concludere, Davide ricorda le apparizioni nei programmi televisivi ‘’Le Iene Show’’, TG1, Rsi (Radio Svizzera Italiana) con i servizi dedicati alla sua vita e alla sua carriera.

Nonostante il successo raggiunto, Davide non ha mai dimenticato le sue radici. Con molta frequenza, infatti, torna in Sicilia e per tutta la scorsa estate ha suonato per i suoi conterranei: solo per citarne alcuni, è stato acclamatissimo a Cefalù lo scorso Ferragosto, tutto esaurito a Capo D’Orlando e il 24 settembre ha tenuto un entusiasmante concerto di beneficenza al Palauxilium di Sant’Agata(Me) in occasione dell’evento “Dammi la mano ti porterò lontano”.

I prossimi concerti Natalizi saranno il 18 Dicembre presso Teatro Torquato Tasso di Sorrento e il 22 Dicembre presso il Teatro Lelio di Palermo.

Oggi il suo sogno è quello di fare il concertista in giro per il mondo. E le premesse ci sono: ogni sua esibizione termina sempre con una commossa standing ovation.

Elena D’Angelo