Il mondo latino di Karima Monti: dalle Koromania al progetto Skruscio

Una passione nata in famiglia: dal jazz al latin passando fino alla lirica, Karima Monti ha avuto la possibilità di assorbire un repertorio vastissimo, tradotto poi in musica prima con le Koromania e poi con i Las Congas, fino al suo ultimo progetto: Skruscio.

Un’impronta latino-americana sulla scena musicale palermitana. Karima Monti continua a portare una ventata “latin” dal 1994, anno in cui entra a far parte delle Koromania. Nel gruppo creato da Ninni Arcuri, Karima inizia da giovanissima, a sedici anni. Influenze musicali tutte fatte in casa, con le origini venezuelane del papà a farla da padrone. La sua musica latina apre i concerti di Bennato, Tullio De Piscopo e Matia Bazar e ammalia i fratelli Taormina, che la portano con loro nei Las Congas.

Questi, però, sono i progetti passati di Karima, che adesso porta avanti i nuovi lavori con gli Skruscio. Dopo uno stop di un anno, Karima ha voluto sperimentare qualcosa di particolare, sempre in chiave latina. Con gli Skruscio (che vedono tra i protagonisti anche Massimiliano Martino, Placido Amato e Giovanni Militello) ha allargato il suo repertorio, sfociando anche oltre la musica. La prova? Il suo secondo progetto, Musicalesque: canto, recitazione e ballo. Un lavoro più teatrale e più completo rispetto al passato, per una crescita artistica che non accenna a smettere.