Jovanotti è tornato: “Oh, vita!” è il primo singolo estratto dal nuovo omonimo album

“Oh, vita!” è il singolo che segna l’attesissimo ritorno di Lorenzo Jovanotti e che fa da apripista all’omonimo album in arrivo il 1 dicembre, giornata ribattezzata “JovaDay”. Il singolo, prodotto da Rick Rubin, è un vero e proprio passo indietro alle origini per Jovanotti, che ritorna a rappare come non succedeva da qualche tempo. Dopo la pubblicazione dell’album, Jova partirà da febbraio con un lunghissimo tour nazionale.

“Oh, vita” arriva dopo tre anni da “Sabato” e si manifesta come una rinascita per l’artista di Cortona Lorenzo Jovanotti. Così Cherubini descrive sui canali social il traguardo discografico: “Ragazzi ci siamo, esce il primo pezzo da Oh, Vita! Sono contento, emozionato come un novellino. E’ il disco che mi riconnette con l’essenza della mia passione per la musica, in modo totale, personale. E’ un disco nuovissimo eppure io non sono mai stato così me stesso in un disco. Questo lo devo all’incontro con Rick Rubin, che mi ha messo addosso il coraggio di pulire tutto e di dimenticarmi di tutto tranne che dell’essenza delle canzoni: ritmo, parole, melodia, pochi suoni, una voce, urgenza, verità. E vada come vada. Ora cominciamo. Lavorare con Rick Rubin è stato più che la realizzazione di un sogno. E’ stato intenso, impegnativo, meraviglioso, una grande avventura. Oh, Vita!”. Il singolo, infatti, è stato prodotto da Rick Rubin e mixato da Manny Marroquin, registrato da Pinaxa, Jason Lader e Leo Fresco; le chitarre le ha suonate Riccardo Onori e Jova lo ha scritto e cantato. L’album conterrà 14 pezzi definiti da Jovanotti “molto diversi tra loro ma legati dal desiderio di arrivare dritti al cuore senza decorazioni e niente che non sia vero ed essenziale, in questo nessuno al mondo come Rick Rubin è in grado di portare un artista fino alla sua essenza più profonda e allo stesso tempo più semplice e diretta”. Il videoclip di “Oh, Vita!”, girato da YouNuts, è in bianco e nero ed è uno street video nei luoghi veri dove è nato e cresciuto Lorenzo, e lo riporta nella sua casa di Roma e nelle vie del suo quartiere.