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Jlenia Alessi e i Swingology in concerto a Palermo

L’attesa è finita: questa sera al Ridotto dello Spasimo di Palermo, si esibirà Jlenia Alessi e il quintetto Swingology. A partire dalle ore 21.30 sembrerà di essere tornati alle vere ballrooms di New York City, inebriati dallo swing anni 30/40 e 50 per poi tornare al jazz e ai suoi brani più famosi arrangiati in chiave manouche. Una serata magica, dunque, accompagnata dalla calda voce di Jlenia Alessi, la chitarra manouche di Carlo Butera, il contrabbasso di Davide Inguaggiato, la batteria di Gianpaolo Terranova ed il violino di Davide Rizzuto.

Il concerto verrà arricchito dalla presenza dei ballerini swing che da anni seguono costantemente la band. Inoltre, sarà presente la scuola di ballo Palermo Swing And Shot, insieme agli insegnanti e agli allievi di ballo.

Jlenia Alessi comincia le esperienze su palchi nell’ambito swing e swing manouche nel 2014. Da quell’anno inizia la sua carriera tra i palchi tenendo numerosi concerti, collaborazioni e progetti musicali nell’ambito della musica Swing, del Manouche e dello Swing all’italiana degli anni ’30. Carlo Butera si avvicina nel 2000 alla musica Jazz Manouche e costituisce nel 2004 l’ensemble “Hot String Quartet”, un quartetto che si esibisce con successo in giro per la Sicilia e in alcuni Jazz Festival locali. Carlo esplora sempre nuove sonorità e ricerca attraverso lo studio e l’ascolto del jazz una personale chiave espressiva per dare il giusto colore alle proprie emozioni. Davide Inguaggiato è il bassista della band ma destreggia con sicurezza anche il contrabbasso. Ama il jazz anche se ripete spesso che la musica non può e non deve essere scomposta in generi. Per la sua formazione è stato fondamentale entrare a far parte di un gruppo di musica d’autore, le Cordepazze, con cui ha calcato i primi palchi di piazza e di teatro, dal 2007 al 2013. Giampaolo Terranova nasce a Palermo e da oltre 35 anni suona professionalmente la batteria. Definisce i suoi artisti preferiti Miles Davis, Joe Zawinul, Jaco Pastorius e Peter Erskine. Davide Rizzuto, infine, è un violinista dallo stile energico e frizzante. I suoi brani ed il suo ritmo manouche sono caratterizzati da forti influenze mediterranee e popolari.