MUSICA INDIPENDENTE

“Ho esaurito la paura” è il singolo e video di Stragà a sostegno di “Un Paese Ci Vuole”

Stragà torna con una nuova canzone e video di  “Ho esaurito la paura”, girato nelle zone colpite dal terremoto dell’Aquila ed è a sostegno del progetto Un Paese Ci Vuole di Ai. Bi. Il brano è estratto dall’album appena pubblicato  “Guardare fuori” (Alman Music/Self).

 Federico Stragà, cantautore veneto classe 72, in molti lo ricorderanno per  il singolo che  sosteneva che “l’amore è un’ astronauta” tormentone del 2000. Ha da poco pubblicato un nuovo singolo accompagnato da un videoclip dal titolo “Ho esaurito la paura”, girato nelle zone colpite dal terremoto dell’Aquila. Il brano,tra l’altro, sostiene il progetto UN PAESE CI VUOLE, che l’Associazione Ai.Bi. Amici dei Bambini ha attivato dopo il terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016 grazie al sostegno dell’Istituto Italiano della Donazione (IID) e di BANCO POPOLARE.

“Il progetto di Ai.Bi. mi ha subito appassionato – sottolinea Stragà – perché qui ho ritrovato l’applicazione del senso della mia canzone. La paura e anche il senso di desolazione delle macerie sono mostri che vanno elaborati per poi poterli superare. Fare i conti con la paura significa esaurirla, averla accolta nel proprio cuore e macinata così a fondo da essersene liberati. Il fatto che Ai.Bi., tradizionalmente nota per occuparsi dei bambini abbandonati, gli ultimi, gli scarti della società, mantenga con UN PAESE CI VUOLE un punto di attenzione sulle zone colpite dal terremoto, ci fa comprendere come le macerie del corpo e dell’anima siano un tutt’uno. Mettere a disposizione la mia canzone per veicolare un messaggio positivo spero porti anche all’implementazione del progetto, penso alle connessioni che si potrebbero fare tra le famiglie di Montereale e quelle aquilane che hanno subito il terremoto del 2009”

Ho esaurito la paura  è contenuto nell’ album “Guardare fuori” (Alman Music/Self), un  disco intenso e sincero. Dieci tracce in cui l’artista si racconta a cuore aperto e si interroga sull’esistenza, sulla forza, sulla debolezza e sulla capacità di affrontare la quotidianità. Tutto in equilibrio tra ironia e profondità.

«Questo è il primo disco – dice Stragà – in cui sono autore di tutti i brani. In passato ho vissuto lo scrivere canzoni quasi come un’autocostrizione, forse perché mi hanno spesso inquadrato come un cantautore. Negli ultimi anni, ho deciso di imbracciare la chitarra e approcciarmi alla scrittura con uno spirito diverso. Col tempo, ho scoperto che la costanza può tramutarsi in passione e che la passione è l’unico modo per fare qualcosa di genuino e magari anche di artistico. Scrivere è diventato un desiderio e i pezzi che compongono questo disco sono nati, proprio per questo, da una reale ispirazione e dalla voglia di dire qualcosa che mi rappresentasse con la massima sincerità. Su questa scia, ho voluto che l’album fosse suonato con strumenti veri, cercando di utilizzare la tecnologia il minimo indispensabile».

Tracklist di “GUARDARE FUORI”: “Debole”, “Guardare Fuori”, “Preferisco”, “I Primi Di Marzo”, “Un Giorno Magico”, “Ho Esaurito La Paura“, “Indeciso”, “Odio Il Mio Bassista”, “Stragatto”, “Che Cos’e’ L’arte?”.