MUSICA INDIPENDENTE

Gli Skasso presentano il nuovo album dal titolo Il Paese Degli Orrori

‘Il Paese Degli Orrori’ è il terzo disco degli Skasso, indubbiamente il disco della svolta. Un disco che racconta indignazione, introspezione e militanza ma anche positività e voglia di lasciarsi dietro tutti i guai e ballare.

‘Il Paese Degli Orrori’ è la prima traccia e title track dell’album e introduce gli ascoltatori al mondo sonoro degli Skasso tra suono pulsante dello ska e rabbia e sdegno per la situazione sociale del nostro paese. Il mondo delle fiabe può offrire una possibile ed efficace chiave di lettura della realtà: sospinta da chitarre ‘morriconiane’, ‘Pollicino’ racconta con parole dal cuore la mancanza di prospettive di futuro delle nuove generazioni; l’argomento di ‘Peter Pan’ è simile ma l’approccio è più positivo e grintoso, tra suoni di ska classico e northern soul e grande voglia di scatenarsi nel ballo; l’andamento dinoccolato della pantera ‘Bagheera’ è il passo migliore per attraversare la nostra giungla quotidiana con grinta ed ottimismo: il romanesco accomuna gli Skasso in questo lavoro alla poesia di strada in un’esperienza fondamentale come Radici Nel Cemento.

La ricchezza della storia e della tradizione della musica giamaicana traspare all’interno di ‘Il Paese Degli Orrori’ dalla presenza del leggendario toaster giamaicano Dennis Alcapone in ‘Terra Bruciata’, dalla scelta di riprendere in modo originale un classico come ‘Afrika’ del trombonista Rico Rodriguez e dai grandi suoni di fiati dello strumentale ‘Skaroots’. Una drammatica notte urbana nei bassifondi è l’ambientazione della epica ‘Quando questa notte finirà’ ed altri punti forti dell’album sono l’introspettiva ‘La chiave’ che cerca di opporsi alla tentazione di mollare tutto ed arrendersi e ‘La Ballata Dei Venti’, una poesia sulla rivoluzione al ritmo di una danza popolare.