Diego Spitaleri e Stefania Bruno in concerto a Palermo tra pianoforte e arte della sabbia

Venerdì 8 dicembre, nell’incantevole cornice del Palazzo delle Aquile di Piazza Pretoria a Palermo, il pianista Diego Spitaleri si esibirà a partire dalle ore 18 sulle note del progetto “Il sono della sabbia”. Sulle atmosfere create dal pianoforte del maestro si innesteranno le creazioni estemporanee di Stefania Bruno, una delle più affermate esponenti della sand art (arte della sabbia), che verranno proiettate su un grande schermo, in tempo reale, durante la realizzazione. Le due espressioni artistiche, apparentemente lontane tra loro, risultano entrambe fortemente connesse ai concetti di aleatorietà ed irripetibilità.

“Il suono della sabbia” è una performance multisensoriale nella quale Diego Spitaleri coniuga la forza della musica e la meraviglia delle immagini di Stefania Bruno, artista della sabbia. La tecnica della sandart è una nuova forma d’arte, suggestiva ed ipnotica, che si serve di uno strumento semplice come la sabbia, per creare racconti affascinanti, fatti di immagini che si susseguono trasformandosi in tempo reale. La fantasia e l’estro sono gli elementi principali per plasmare i granelli e raccontare storie di varia natura. Attraverso la sandart diventa facile esprimere concetti difficili da comunicare con le parole. Contemporaneamente, la musica di Spitaleri avvolge in un’atmosfera sognante e fiabesca lo spettatore che si ritrova a interpretare le varie immagini, in maniera assolutamente personale.

Il concerto del maestro si baserà sull’esecuzione di alcune composizioni originali per “pianoforte solo” del musicista/compositore Diego Spitaleri.  Nell’esecuzione musicale jazzistica l’improvvisazione viene influenzata da fattori il cui effetto non è di facile definizione quali il luogo dove avviene l’esecuzione, lo stato d’animo del musicista, la disponibilità dell’ascoltatore, il flusso circolare di emozioni e di sensazioni che si viene a creare tra musicista e spettatore, elementi che rendono appunto unica e irripetibile l’esecuzione.