Dai Teatri di Palermo a The Voice of Albania: la crescita artistica di Chiara Tinnirello

Chiara Tinnirello fonda le sue radici musicali studiando per sette anni pianoforte classico e per cinque anni pianoforte jazz. Il suo amore per la musica, evidente fin da piccolissima, non è definibile semplicemente una passione: lei in prima persona lo descrive come “la parte inseparabile del suo essere interiore”. La sua sensibilità artistica l’ha resa una cantautrice ed un’interprete raffinata e versatile, talento riconosciutole anche oltre i confini nazionali. Quest’anno infatti, fa parte del team dei concorrenti del programma televisivo The Voice of Albania 6, sventolando orgogliosamente la bandiera italiana.

Il percorso artistico di Chiara Tinnirello è un duplice esempio per spiegare quanto i sacrifici e l’impegno conducano ai risultati più gratificanti e quanta forza la musica possa portare nella vita di chi la ama. Oggi Chiara è un’artista nota per le sue numerose collaborazioni e performance musicali tra il Gospel, il mondo jazz, il pop rock, il soul, il blues e l’R’N’B.

Fin da piccola ha iniziato a partecipare vittoriosamente a molti Festival regionali siciliani calcando alcuni dei teatri più famosi di Palermo come: il Teatro Massimo, il Teatro Garibaldi, il Teatro Regina Margherita, il Teatro Dante e il Teatro Savio. Ripercorrendo questi felici ricordi della sua infanzia Chiara si confida così: “la musica è nata con me, da sempre ho fatto armonie con la voce e questo era il mio gioco principale. Mia madre mi raccontava che già da neonata, quando ascoltavo la musica, cantavo sopra di essa. Crescendo, se sentivo qualcosa di anti- musicale o non correttamente intonato, mi infastidivo. Così, all’asilo ed anche alle elementari, ho fatto sempre parte delle attività musicali scolastiche, riuscendo sempre ad avere una piccola parte da solista perché quando sentivo la musica i miei occhi si riempivano di luce e non potevo fare a meno di cantare”.

Conferma dell’orecchio sofisticato di Chiara è stato il suo primo amore come genere musicale: il gospel. Già da liceale, però, si interessa alla lirica prestando la sua voce come soprano leggero per molti concerti classici e liturgici, collaborando per la prima volta con la realtà dell’Orchestra Classica. Ben presto, però, si avvicina il momento della svolta: l’incontro con il jazz. “Ascoltai i grandi autori ed interpreti jazz come Miles Davis, Ella Fitzgerld, Thelonious Monk e rimasi affascinata. Queste melodie contenevano tutto ciò che il mio orecchio cercava: la musica lasciata fruire liberamente dentro delle regole musicali presenti ma che lasciano spazio alla creatività. Ho, così, capito che dovevo studiare Jazz e che questa musica avrebbe davvero dato molto al mio percorso artistico”.

Detto fatto: poco dopo ottiene il diploma in Canto jazz presso il The Brass Group e si laurea in Canto jazz presso Il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo con 100/100 e lode. Da questo momento si moltiplicano per lei i concerti di musica jazz anche con orchestre molto rinomate. Partecipa, ad esempio, allo Stage più importante della Sicilia dal titolo “Piazza Jazz” in ricordo di Enzo Randisi, vincendo uno stage Piazza Jazz e nel 2016 partecipa al festival in memoria del jazzista “Pippo Ardini” vincendo il Primo Premio Assoluto. Nel 2009 e nel 2010 ha l’opportunità di partecipare al festival di Castrocaro in onda su Raiuno, arrivando ad un passo dalla vittoria e distinguendosi per la sua voce dal timbro ricco di sfumature.

Nel sorso della sua carriera decennale ha avuto modo di collaborare con molti artisti più o meno conosciuti. Io credo –continua– che un musicista che apparentemente ha meno conoscenze può insegnarti molto. Conosco moltissimi artisti meritevoli non conosciuti che hanno dato al mio percorso musicale moltissimo. Avendo fatto questa precisazione per me importante, sicuramente aver incontrato Nicola Piovani nel 2012 e aver avuto l’onore di poter cantare la sua “Life is Beautiful” (Beautiful That Way) durante un suo concerto a Palermo diretta dallo stesso Piovani è stata per me un’emozione immensa. L’anno dopo la vita mi ha dato l’onore di incontrare anche Noa e qui ho avuto un’altra esperienza indimenticabile sul palco del Teatro Massimo di Palermo”.

Il suo primo singolo musicale risale al 2010 dal titolo “Canto di te”. Nel 2015 ha vinto il festival “Jfactor” per la seconda volta, presentandosi con il suo Trio Vocale dal nome TSisters e composto da lei e altre sue due sorelle. Con loro, Chiara realizza il singolo “Never Give Up”.

Dopo aver partecipato come ospite a vari programmi televisivi è attualmente una concorrente in gara a The Voice of Albania 6. Questo programma oggi è vissuto da Chiara come una sfida verso se stessa ed il suo futuro. “So che questa esperienza può donarmi e insegnarmi ancora moltissimo perché non si finisce mai di imparare. Aspettavo da tempo una porta aperta, una vera occasione che bussa alla porta della tua vita, un treno che bisogna prendere e The Voice of Albania è una di quelle opportunità che non si possono perdere e quando ci si è dentro bisogna essere determinati e fare il proprio meglio sperando e non mollando mai. Ho avuto tanti “no” nella mia vita questo è il primo “si”, devo lavorare sodo per andare avanti e non mollare nei miei sogni”. Pensando al futuro confessa di avere molti inediti pronti e tanta voglia di fare. Ma soprattutto svela un sogno nel cassetto: poter salire sul palco di Sanremo.

Elena D’Angelo

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