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Catania, torna in scena la rock progressive band Premiata Forneria Marconi

Questa sera, alle ore 21, il complesso musicale rock progressivo italiano Premiata Forneria Marconi, noto anche come PFM, farà tremare con il suo sound unico il palco del Teatro Metropolitan di Catania. Durante lo SPETTACOLO, CARICO DI ENERGIA E DI ADRENALINA, la band attraverserà TUTTE LE EPOCHE DELLA loro lunga carriera iniziata negli anni 70, FINO AD ARRIVARE ALLA PRESENTAZIONE DEI DUE BRANI TRATTI DAL LORO ULTIMO LAVORO DISCOGRAFICO, INTITOLATO “PFM IN CLASSIC”.

La Premiata Forneria Marconi, è stata l’unica band italiana, tra le band italiane progressive degli Anni Settanta, ad ottenere successo fuori dai confini nazionali, ha avuto successo, infatti, in Gran Bretagna, nel 30Nord Centro e Sud America, ma anche in Giappone e Corea. La PFM, è stato inoltre l’unico complesso italiano ad entrare nella classifica Top100 della celebre rivista statunitense Billboard.

Musicalmente imparentata con band come i Genesis, la parte progressive dei Pink Floyd o i primi King Crimson e Gentle Giant, la Premiata Forneria Marconi, ha saputo evolvere il proprio stile anche nei decenni successivi, questo grazie alle notevoli doti tecniche dei suoi componenti. Si tratta di un complesso musicale rock progressivo italiano che ha avuto grande popolarità sia in Italia sia a livello internazionale (in Gran Bretagna, nel Nord Centro e Sud America, ma anche in Giappone, Corea). Recentemente, nel 2015, la band è stata anche inserita dalla prestigiosa rivista inglese CLASSIC ROCK al 50º posto tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi. I membri del gruppo sono: FRANZ DI CIOCCIO, Voce e batteria; PATRICK DJIVAS, Basso; LUCIO FABBRI, Violino, seconde tastiere e seconda chitarra; ALESSANDRO SCAGLIONE, Tastiere, Hammond, minimoog; MARCO SFOGLI, Chitarre; ROBERTO GUALDI, Seconda batteria; ALBERTO BRAVIN, Voce e tastiere aggiunte. Nel concerto in programma a Catania la band delizierà il pubblico con il loro nuovo lavoro discografico “PFM in Classic”: un progetto che abbraccia due mondi, distinti ma non distanti, come la musica classica e la musica contemporanea. In più, dedicheranno un ampio spazio al grande e mai dimenticato Fabrizio De André.

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