MUSICA INDIPENDENTE

“Born in The 20’s”, album d’esordio del cantautore palermitano Ellis Cloud

È ufficialmente disponibile online il video di “Walk on Water” singolo che anticipa “Born in The 20’s”, album d’esordio di Ellis Cloud, cantautore e polistrumentista palermitano. Il brano, dedicato ai fenomeni che riescono a monetizzare sul web senza avere alcun talento o particolare vocazione, sarà in rotazione radiofonica a partire da venerdì 6 ottobre.

Walk on Water” è la chiara e decisa presa di posizione di un artista che osserva un mondo in cui le statistiche dei fatti parlano più dei fatti stessi. Il singolo anticipa Il disco “Born in The 20’s” che uscirà il 17 ottobre ed è definito dall’artista “un miscuglio acustico ed elettronico sempre sul filo di una malinconia che finge più volte di lasciare l’ascoltatore, ma che non lo fa mai davvero. L’ambientazione è futura ed i nati sono quelli dei 2020’s. L’album è una raccolta di storie di persone ambientate nel 2040 e raccontate con una naturalezza estranea all’uomo del presente e collocate in un futuro in cui tecnologie e strati sociali si sono spinti così lontano annullando totalmente il concetto di ‘bizzarro’ e di ‘incredibile’”. Nelle registrazioni sono stati coinvolti alcuni dei musicisti più talentuosi della sua città tra cui Federico Quartana, Ciro Pusateri, Dario Grizzaffi, Lorenzo Passalacqua e Giorgio Bovì.

Riccardo Lo Faso, in arte Ellis Cloud, è un giovane talento palermitano classe 1987. Cantautore e polistrumentista, è cresciuto in un contesto musicale quasi interamente nazionalpopolare: viene preso miracolosamente in salvo da Duke Ellington e Benny Goodman a 14 anni. Studia clarinetto, e quando tolgono per 9 mesi l’adsl dal suo quartiere decide di imparare seriamente la chitarra. Scrive le prime canzoni a 19 anni. Ossessionato dal periodo musicale 1977/1984 ha suonato in tante formazioni, dal dream pop al new-rave al math-rock. Nel 2011 intraprende un’esperienza lavorativa newyorkese per un’azienda che sfortunatamente dopo pochi mesi chiude i battenti lasciandolo per due anni preda delle tensioni della Grande Mela e ispirandolo a raccontare le storie presenti in Born in The 20’s”.