“Animale Sociale”: il nuovo progetto discografico di Alessio Alessandra

Cantautore nato a Novara e trasferito in Sicilia, Alessio Alessandra è un artista dalla penna appuntita, scherzosa e tagliente, ricca di riflessioni. Il suo successo arriva nei panni di Frontman della Piccola Orchestra Malarazza e oggi, chiuso il capitolo orchestrale, ha iniziato a dare libero sfogo alle sue creazioni insieme a nuovi compagni di viaggio. Tutto ciò lo ha condotto al suo primo progetto discografico “Animale Sociale”, in uscita a gennaio.

Alessio Alessandra inizia a pensare alla musica “per scherzo” in occasione di un concorso musicale organizzato al Liceo che frequentava da ragazzo. A poco a poco, da lì, la musica si fece una delle parti più serie ed essenziali della sua vita. Comincia, quindi, a scrivere le sue prime note che inizialmente rimasero nel cassetto. Nella sua crescita artistica ha attraversato formazioni rock, studiato jazz e approfondito le origini del cantautorato europeo. Frontman della Piccola Orchestra Malarazza, dal 2009 e per due anni e mezzo, con la band vive un breve ma intenso momento di popolarità grazie alla trasmissione televisiva “Italia’s got talent” attraverso la quale far conoscere al grande pubblico i loro inediti. In questi anni Alessio ha imparato a respirare il palco e a muoversi rapportandosi a un pubblico cantando dal vivo: “vivere un’esperienza televisiva tanto importante a 30 anni è diverso dall’affrontarla da ragazzo. Alla mia età ho saputo godermi ogni istante senza illudermi e restando con i piedi per terra” –racconta Alessio. Dopo una intensa tournée estiva, nell’ autunno del 2011, Alessio Alessandra si stacca dalla Piccola Orchestra per intraprendere un percorso prettamente cantautorale. La separazione dal gruppo è stata per lui la svolta che, con un impegno a testa bassa e totale verso il cantautorato e il teatro-canzone, lo ha portato a partecipare e a vincere concorsi nazionali.

I suoi capolavori sono: “Ben dieci euro”, “La canzone senza senso”, “Il Pavone”, “Il mio amico pazzo” a cui si aggiunge nel 2013 il brano “Signor Caronte” con cui Alessio vince il primo premio al concorso nazionale della canzone d’autore “Musica Controcorrente” e conquista la Finale del “Premio Bindi”. Nel 2014, con la canzone “La giustizia dei re”, raggiunge la Finale del concorso nazionale “Botteghe d‘autore” e nello stesso anno, grazie alla produzione di Ettore Ventura e Charlie Fazio e per la regia di quest’ultimo, vengono realizzati e pubblicati i video in live session de “Il mio amico pazzo” e della cover “Guarda che luna”.

“Il progetto artistico “Animale sociale” è un progetto di musica per i teatri e per i luoghi ove la musica può trovare rispettoso ascolto. E’ un progetto che può essere speso solo dove un batter di ciglia, lo sgranarsi degli occhi e il cenno di un gesto possono essere percepiti dal pubblico”. Così Alessio descrive il suo prezioso progetto pensato e dedicato alla formula del teatro-canzone. Non per caso l’artista è stato definito “animale da palcoscenico” per la sua innata capacità di catturare, a suon di canzoni irriverenti, l’attenzione del pubblico con sguardi enigmatici, movenze inusuali e parole ben selezionate e scandite. “Le mie canzoni – spiega Alessio – hanno la comune caratteristica di guardare dentro le persone, descrivendone i tratti umani più nascosti, le debolezze, la capacità di essere corrotti, l’inadeguatezza agli schemi e alle aspettative umane, la tendenza a sfuggire all’interiorità per rifugiarsi nella facile gratificazione della materialità. Tutto ciò ci rende degli animali sociali”. Un progetto con cui scrutare l’essere umano, se stesso e gli altri, ed elaborare i comportamenti relazionali tra gli uomini attraverso il gioco dell’ironia. Il progetto “Animale sociale” è da considerarsi carico di passione, teatralità e vivacità realizzato grazie ad una forte ed equilibrata squadra di musicisti capace di tradurre in musica i pensieri di Alessio Alessandra. Il suo team, che lo accompagna da oltre quattro anni, è formato da Giuseppe Rizzo alla chitarra, Vincenzo Alonzo al pianoforte, Maurizio Gula alla batteria e Ciro Pusateri al sassofono. L’album, sostenuto da una raccolta fondi crowdfunding, sarà disponibile a partire da gennaio.