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Al via il tour di Renzo Arbore: tre appuntamenti in Sicilia

Si è conclusa l’attesa: il tour di Renzo Arbore prende il via con una serie di concerti che coniugheranno l’antico ed il nuovo suono della sua Napoli. Il tour partirà questa sera da Firenze per poi proseguire con ben tre tappe in Sicilia. Arbore e i 15 talentuosi musicisti dell’Orchestra Italiana che lo affiancano suoneranno il 27 marzo al Teatro Metropolitan di Catania, il 28 ed il 29 marzo al Teatro Golden di Palermo ed il 30 marzo al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

Ogni spettacolo sarà un denso intrattenimento lungo tre ore in compagnia dello Showman più famoso d’Italia. Si esibirà con ironia e delicatezza, come è solito fare, insieme all’Orchestra Italiana, complesso con cui Arbore si esibisce da oltre vent’anni. La scaletta del concerto di Renzo Arbore coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore. Arbore lavora ininterrottamente con la sua Orchestra, al punto che, in questi ultimi anni, sembrerebbe essersi rafforzato il ruolo per così dire “istituzionale” dell’Orchestra Italiana con Arbore, ormai considerato “ambasciatore” della musica italiana nel mondo. Infatti, conferma l’artista che: “Al suono di “Reginella” vedo il pubblico di tutto il mondo cantarne a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là, a Napoli, nella terra da dove quelle emozioni sono partite”.

Nel corso delle tappe in Sicilia e nel resto d’Italia, Renzo Arbore sarà circondato da 15 talentuosi musicisti e dai cantanti Gianni Conte, Barbara Buonaiuto, Mariano Caiano e Giovanni Imparato. La direzione orchestrale e lo strumento pianoforte saranno guidati da Massimo Volpe; alla fisarmonica e al piano suonerà Gianluca Pica; le chitarre saranno quelle di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore. E poi ancora: alle percussioni troveremo Peppe Sannino, alla batteria Roberto Ciscognetti, al basso Massimo Cecchetti e, dulcis in fundo, in perfetto clima partenopeo Nunzio Reina, Salvatore Esposito e Salvatore della Vecchia ci faranno sognare attraverso lo struggente e romantico suono del mandolino.

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