NEWS

Al Palafiori di Sanremo il concerto evento della cantautrice siciliana Aida Satta Flores

Presso il Palafiori di Sanremo, a conclusione della XII edizione di Sanremo D.O.C. Musica di Origine Controllata, Aida Satta Flores si esibirà, sabato 11 febbraio ore 18.30, in un concerto-evento. La cantautrice siciliana, che ha da poco festeggiato il trentennale dalla sua prima partecipazione al Festival di Sanremo con “Croce del Sud”, canterà, durante il concerto, gran parte dei brani che compongono il suo “Bellandare”, album a cui hanno collaborato artisti come Leo Gullotta, Edoardo De Angelis, Mimmo Locasciulli e Giovanni Sollima.

Sul palco del Palafiori di Sanremo Aida Satta Flores sarà accompagnata dalla sua band di musicisti Siciliani formata da: Alessandro Valenza al pianoforte; Davide Rizzuto al violino; Giovanni Mattaliano ai fiati; Raffaele Pullara alla fisarmonica; Davide Femminino al contrabbasso; Gaspare Costa alla batteria e Leonardo Bruno, ingegnere del suono e co-produttore artistico. Aida dedica il concerto “Bellandare” al 50° anniversario della scomparsa di Luigi Tenco. “Ciao Luigi Ciao”, parafrasando la canzone che Tenco cantò sul palco del Festival di Sanremo 1967 “Ciao amore ciao”, vuole essere un ricordo ed un tributo agli artisti veri che non muoiono mai, sopravvivendo attraverso le loro opere artistiche. Ma il concertò vuole concretizzarsi anche in un messaggio di speranza per tutti gli artisti contemporanei disorientati da quanto circola intorno, tra media e major discografiche, condannati da Aida Satta Flores per aver omologato gusti ed identità, minando e cambiando l’ascolto. In scaletta si trova anche qualche cover come “L’abbigliamento di un fuochista” di F. De Gregori, avvicinata da Aida ad una sua canzone dedicata al figlio “La solitudine magnifica”. Questa canzone sostiene il progetto “Mitsiky” (in malgascio significa “sorriso”) dell’A.P.A. (Accademia di Psicologia Applicata), a sostegno di mamme e bambini che vivono nella discarica di Antsirabe, in Madagascar. Altre due sole cover: “Tutto bene”, di Mimmo Locasciulli e Greg Cohen, che Aida sente così sua tanto da inserirla, in duetto con Locasciulli, anche nell’album “Bellandare”; “A me mi piace vivere alla grande” che Franco Fanigliulo presentò al Festival di Sanremo 1979.