Al via la seconda edizione di Radica al Monastero Benedettino di San Marco d’Alunzio

Il 22 e 23 dicembre si terrà nel comune di San Marco D’Alunzio la seconda edizione di Radica, l’evento che unisce arte contemporanea e musica sperimentale con il desiderio di far luce sul rapporto tra uomo e natura, tenendo presenti le due variabili che lo circoscrivono: lo spazio ed il tempo. L’evento, ad ingresso completamente gratuito, si svolgerà presso i locali dell’ex Monastero Benedettino (Badia Grande) dalle ore 20.00 alle ore 01.00.

Venerdì 22 dicembre alle ore 21 si esibirà in Live Set Walter Florio, seguito dallo spettacolo teatrale di Rocco Rizzo con la regia di Sergio Beercoock dal titolo “Le cose di fuori”. Sabato 23 dicembre alle ore 21 Beercoock regalerà al pubblico uno spettacolo live acustico; alle 22 sarà la volta dell’istallazione sonora e del live painting di Marco Cioffi; si concluderà alle 23 con il live set – pianoforte – mapping di Calogero Avanzato, Federico Di gangi feat. Simone Scarpello from Pixel Shapes.

La scelta di un luogo che appartiene al passato, come il Monastero Benedettino, adiacente alla chiesa di San Salvatore, costruita tra il XVII ed il XVIII secolo, sito in via Badia a San Marco d’Alunzio, si lega ad una nuova esigenza, quella di “vedere” il tempo sotto una nuova forma. E per due giorni, un luogo così mastodontico e tuttavia non ancora abbastanza sfruttato, torna a vivere grazie alla sensibilità e all’intuizione di giovani del territorio, che uniscono le loro forze e le loro capacità intellettuali per apportare innovazione e benessere sociale. L’evento è organizzato dall’ Associazione Culturale TRE60LAB che nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso l’organizzazione di attività e la proposta di iniziative rivolte alla valorizzazione del comune di San Marco d’Alunzio.
Si tratta di un’ associazione no profit che ha come unico scopo la crescita del nostro Paese, le cui risorse, quali paesaggi multiformi, architetture storiche, spazi naturali, oltre che prodotti tipici e tradizioni radicate nei secoli, lo rendono modello di cultura da apprezzare, tutelare e ottimizzare. San Marco appartiene ai Borghi più belli d’Italia grazie al prezioso patrimonio storico-artistico, ad un centro storico caratterizzato da una fitta rete di stretti vicoli, da profili spaziali, funzionali, tipologici, insediativi distinguibili in zone dotate ciascuna di una propria identità, da panorami che generano immagini, dai soggetti e dai colori, unici.

TRE60lab propone iniziative e attività di tipo culturale, interessando gli ambiti più diversificati, musica, arte, fotografia, workshop, dibattiti, che mirano alla rigenerazione e all’utilizzo di parti del tessuto urbano, attualmente in degrado. Il raggiungimento delle finalità prefissate rappresenterebbe un motivo di crescita, sia a livello culturale che a livello economico, grazie al coinvolgimento delle attività commerciali, motivando ed incrementando l’afflusso turistico.

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